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Film: Dottor Mabuse

Contemporaneamente al kolossal horror di Murnau, Nosferatu , sempre in Germania esce Il dottor Mabuse, nel 1922.

Il film è ambientato in epoca moderna ed incentrato sulla storia di un medico psicoanalista che sembra essere l’incarnazione del male; dedito al gioco d’azzardo ed alla produzione di false banconote, l'uomo ha il pieno controllo della realtà attraverso la manipolazione ipnotica degli individui.Un'opera non solo dalla forte carica espressionistica, ma molto interessante in quanto con la figura camaleontica di Mabuse ci viene mostrata l’arte del camuffamento.

Il Rapporto con il Dottor Caligari

Il protagonista è forse ispirato al dottor Caligari, nel cui film già compariva l’attore Rudolf Klein-Rogge, attore che avrebbe poi interpretato il personaggio di Mabuse.

Nella pellicola di Caligari, Klein-Rogge recitava la parte di un criminale arrestato in strada, ed è utile notare come anche in  questo film interpreti un uomo mentalmente instabile, divorato dalla ricchezza e dal potere conferitogli dalle sue capacità di manipolare la mente.

I Travestimenti del Dottor Mabuse

Sin dalla prima scena notiamo il protagonista impegnato in uno dei suoi tanti travestimenti, osserviamo infatti su un tavolo utilizzato come toletta una serie di parrucche e strumenti volti all'ausilio del trucco.Il segretario del dottore lo aiuta a prepararsi, mentre guarda la foto del personaggio che vuole interpretare. Da questa scena deduciamo perciò che molteplici saranno i mutamenti del suo aspetto durante la pellicola.

Un Talento nel Make-up

Quando l'attore è il dottor Mabuse a tutti gli effetti, il trucco di per sé è consistente. per marcare nelle linee di espressione.
Per rappresentare una versione maschile più senescente, cura con attenzione l'acconciatura e il sopracciglio ispido e basso che simula uno sguardo stanco; l'occhio è socchiuso e i baffi e la barba che nascondono le labbra.Per essere più giovane, nelle vesti di ricco imprenditore, con un'attenta cura dei dettagli, sceglie un baffo sistemato in modo impeccabile.È soprattutto grazie all'uso di barbe e posticci che l’attore però incarna volti distinti.Le sue trasformazioni potrebbero sembrare banali ma non lo sono, poiché ci aiutano a capire come determinate linee di espressione sul viso se evidenziate portino ad assumere connotati diversi.

L'importanza nelle Inquadrature

Spesso i lineamenti di Mabuse appaiono evidenziati; questo è anche dovuto all'inquadratura, dove viene mostrato uno sguardo accattivante ed accigliato, dato dalle giuste ombreggiature. Un sopracciglio rialzato, occhi grandi quasi tondeggianti per la sfumatura del colore al centro della rima ciliare inferiore, ed un naso reso volutamente aquilino.foto-8Talvolta Mabuse aggiunge una connotazione un po’ folle, dall'aspetto meno curato, estremizzando la forma del naso che appare più a punta e per il quale si è fatto ricorso ad effetti speciali.foto-9Il suo ultimo travestimento, nel dottore Sandor Weltmann, incorniciato da un colore cupo, appare il più malefico.

La Bordatura dell’Occhio

In ogni caso non manca mai la bordatura dell’occhio; nel cinema espressionista è più marcata ed esagerata sui personaggi ambigui, mentre per gli altri è solo una tendenza a fare in modo che sulla pellicola gli occhi non passino in secondo piano. Lo sguardo deve essere ben evidente, essendo parte comunicativa dell’intero viso. Per tal ragione, gli occhi del dottore appaiono maggiormente teatrali rispetto, ad esempio, alla sua vittima Edgar Hull.

Il Segretario

foto-10Il segretario del dottore viene descritto come un uomo dipendente dalla cocaina; pertanto a causa di questo, il suo sguardo è ancora più accentuato circondando tutta la zona oculare, a simulare l’aspetto di un teschio e per trasmettere un senso di morte.Anche durante i momenti di delirio del conte Told, quando in preda alle allucinazioni tenta il suicidio, egli appare afflitto e con gli occhi cerchiati di nero.La stessa tipologia di trucco si ripete in una donna che compare durante una seduta spiritica.

Le Figure Femminili

Due sono le principali figure femminili della vicenda: la ballerina Chérie Carozza, nonché aiutante di Mabuse, e la contessa Dusy Told, di cui invece il dottore è infatuato.Segno distintivo, che troviamo in entrambe le donne protagoniste, è il neo disegnato.

Chérie Carozza

La ballerina Carozza si presenta con un'acconciatura non propriamente schiacciata come ci si aspetterebbe in quegli anni, forse per distinguerla come personaggio appartenente al male, o perché fa parte del mondo dello spettacolo.

Su di lei troviamo una base completamente chiara ed uniforme che appare piuttosto piatta data la mancanza di ombreggiature.Un sopracciglio non troppo sottile e discendente, gli occhi solo debordati sulla rima ciliare senza degradare.

Le labbra sono dipinte sicuramente di rosso con la tipica forma del tempo.

La Contessa Told

La contessa Told invece si presenta con una pettinatura più schiacciata sulla testa, con morbide onde che le incorniciano il viso ed il resto dei capelli tirati dietro la nuca.

Il trucco appare più consistente sugli occhi, in quanto la matita è stata sfumata su tutta la palpebra mobile.

<p>Fotografia e make up, sono gli elementi cardine del percorso trasversale e dinamico che, sin da giovane, ha segnato l’animo di Antonio Ciaramella. Se le sue origini partenopee gli hanno conferito l’arte del parlare romantico, la sua determinazione l’ha portato ad inseguire costantemente la bellezza.</p>

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