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Additivi

Additivi

Sentiamo spesso parlare di additivi, utilizzati principalmente in ambito alimentare e cosmetico. Sono delle sostanze mirate a migliorare l’aspetto, la conservazione, la consistenza, il colore e, nel caso degli alimenti, il gusto e il valore nutrizionale.

Già nell’antichità, gli Egizi e i Greci, furono i primi ad utilizzare delle sostanze naturali con la stessa funzione degli additivi: ad esempio il cibo veniva ricoperto di sale e spezie, per migliorarne il sapore e conservarlo più a lungo.  Gli additivi possono essere di origine naturale (estratti di semi, acidi ricavati dalla frutta) o di origine sintetica (agenti addensanti, amidi modificati).

Gli additivi comprendono un vasto gruppo di sostanze, ognuno con una specifica azione.

Possiamo classificare quindi gli additivi in base alla loro funzione:

  1. Antiossidante
  2. Acidificante
  3. Additivi reologici(addensanti e gelificanti)
  4. Conservanti
  5. Umettanti
  6. Coloranti
  7. Profumi, aromi, essenze

Antiossidanti

Le sostanze antiossidanti sono così chiamate perché evitano l’ossidazione del prodotto, che avviene maggiormente in presenza di sostanze grasse. Si evita l’irrancidimento del cosmetico e dunque non lo rende inefficace. Tra gli antiossidanti più diffusi troviamo il BHT, BHA, NDGA e tocoferolo. Assieme agli antiossidanti troviamo i sequestranti, i quali non fanno altro che rafforzare la funzione degli antiossidanti.

Acidificanti

Gli acidificanti permettono l’aggiunta di acidi deboli, per variare il PH di un prodotto, o per acidificare lo strato superficiale dell’epidermide. Li troviamo spesso nei cosmetici per la prevenzione dell’invecchiamento cutaneo (acido lattico) e nei detergenti (acido citrico e acido fosforico).

Additivi reologici

(addensanti e gelatificanti)
Gli additivi reologici migliorano la consistenza e la scorrevolezza del prodotto e ne aumentano la viscosità. Consentono quindi al cosmetico di essere della giusta fluidità, per essere adatto all’uso a cui è destinato.  Tra i più utilizzati troviamo polimeri sintetici acrilici, silice, alginati, olio di ricino idrogenato e l’Aluminum Stearates.

 

Conservanti

I conservanti, come dice il termine stesso, hanno lo scopo di preservare il prodotto cosmetico da possibili alterazioni causate da microbatteri (funghi,lieviti, batteri) che possono formarsi durante l’uso. I più conosciuti sono i parabeni, prodotti di sintesi, ma troviamo anche conservanti di origine naturale come l’estratto di semi di pompelmo e gli oli essenziali (citronella, eucalipto, anice, menta, geranio, origano).

Umettanti

Gli umettanti inibiscono la disidratazione del cosmetico e ne migliorano la morbidezza. Difatti queste sostanze si legano all’acqua presente nel prodotto, mantenendolo umido e impedendo il deterioramento dello stesso. Tra i più importanti troviamo la Glicerina, il Sorbitolo, Maltitolo e Glicole Propilenico.

Coloranti

I coloranti hanno lo scopo di migliorare l’aspetto del cosmetico, ma allo stesso tempo sono gli elementi fondamentali nei prodotti da trucco. Possono essere di origine naturale (clorofilla, caroteni, cocciniglia) usati principalmente nelle creme, tonici, gel e latte detergente; oppure di origine sintetica come gli ossidi e i sali, molto usati nelle ciprie, nei rossetti e nei mascara.

Profumi, aromi o essenze

Sono sostanze odorose che migliorano l’odore del cosmetico; sono presenti in quantità limitate (0,2-0,5%) in quanto possono causare allergie. Questi additivi possono rappresentare anche da soli dei cosmetici, come nel caso dei profumi.


In collaborazione con L. Tafuri

Fotografia e make up, sono gli elementi cardine del percorso trasversale e dinamico che, sin da giovane, ha segnato l’animo di Antonio Ciaramella. Se le sue origini partenopee gli hanno conferito l’arte del parlare romantico, la sua determinazione l’ha portato ad inseguire costantemente la bellezza.