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Fenomeni di fisica ottica

Fenomeni di fisica ottica

Conoscere i fenomeni di fisica ottica è fondamentale per gli operatori dell’immagine. Fotografi, tecnici delle luci, registi truccatori ecc..

Le diverse lunghezze d’onda che formano la luce bianca vengono percepite al nostro occhio come colori, quindi ad ogni radiazioni corrisponde uno stimolo diverso del nostro sistema ottico per cui percepiamo un colore diverso.

Se dovessimo dividere l’intervallo di queste lunghezze d’onda in modo uguale avremmo il seguente schema per indicare i colori puri, ne evince che le lunghezze d’onda che si trovano in misura intermedia tra i due colori, hanno una sfumatura tra gli stessi con dominante più vicina alla lunghezza d’onda presente per esempio 500 mµ avremo un color pavone verde-azzurro:

  • Rosso 750 mµ
  • Arancio 620 mµ
  • Giallo 570 mµ
  • Verde 510 mµ
  • Azzurro 480 mµ
  • Indaco 450 mµ
  • Violetto 400 mµ

Newton fa questo esperimento nel 1666

Per poter verificare quanto sopra c’è il famoso esperimento del prisma ottico, il quale una volta attraversato da una luce bianca il raggio viene scomposto nelle sette radiazioni visibili sempre nello stesso ordine.

Per far comprendere al truccatore come funziona il mondo dell’illuminotecnica fotografico/teatrale tutto questo è fondamentale poiché da queste piccolissime nozioni scientifiche si evince che il nero non è un colore poiché non è presente nello spettro del visibile, infatti il nero è assenza di luce, e viceversa il bianco non è un colore puro poiché è la mescolanza di tutte le radiazioni dello spettro del visibile; nemmeno il grigio è un colore poiché non può esistere un colore dalla mescolanza di due non colori!

Il nero, bianco e grigio sono “non-colori”

Ovviamente questa è una considerazione che va tenuta se si parla di radiazioni luminose.

Riguardando la tabella delle lunghezze d’onda dello spettro del visibile possiamo continuare a dire che oltre i 780mµ e i 380mµ troviamo rispettivamente i raggi infrarossi e ultravioletti ovviamente invisibili al nostro occhio come tutti gli altri cosmici,raggi X gamma ecc…

Le onde elettromagnetiche sono caratterizzate da due parametri fondamentali: – frequenza: n° delle oscillazioni ondulatorie nell’unità di tempo

(cicli-Hertz/secondo)

– lunghezza d’onda: distanza tra due creste o tra i punti d’inizio delle fasi ascendenti.

Fotografia e make up, sono gli elementi cardine del percorso trasversale e dinamico che, sin da giovane, ha segnato l’animo di Antonio Ciaramella. Se le sue origini partenopee gli hanno conferito l’arte del parlare romantico, la sua determinazione l’ha portato ad inseguire costantemente la bellezza.