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Teoria dei colori

Teoria dei colori e la sua storia

Conoscere i colori in modo approfondito per un truccatore è fondamentale. Non basta solo associare il nome al colore, riconoscerli, diventa necessario, sapere come interagiscono tra di loro. La teoria dei colori comincia migliaia di anni fa. Secondo gli antichi della civiltà greca, il colore era il prodotto che si aveva durante l’eterna battaglia tra la luce e le tenebre.

Fino al XVII sec. lo schema ideale dei colori utilizzato fu quello di Aristotele che distribuiva i colori in base ad un ordine decrescente di luminosità dal bianco al nero mettendo il giallo più vicino al giallo e il blu prima del nero.

Alla fine del XVII sec. Isaac Newton con il famoso esperimento della luce scissa dal prisma di vetro stabilì che i sette colori si chiamavano “spettro” da “spectrum” apparizione, e ai raggi assegnò i nomi di rosso, arancio, giallo, verde, blu, indaco e viola ed elaborò il primo cerchio cromatico nel 1704 nel trattato Ottica, fu anche il primo a creare un’analogia tra suono e colori creando un’analogia musica/colore. Teoria dei colori scientifica.

Fu una grande scoperta poiché rispetto al prospetto lineare aristotelico il cerchio aveva il vantaggio di svelare i rapporti tra i colori: gli elementi cromatici vicino non erano legati solo da una gradazione di luminosità ma anche dal colore stesso, e quelli invece contrastanti erano dalla parte opposta sul cerchio.

 Teoria dei colori di Newton sulla luce crearono molte polemiche

Dopo il genio di Newton altri studiosi e teorici hanno cercato di elaborare e sviluppare altre varianti, per esempio trasformando il cerchio in figure tridimensionali come ( in ordine di immagini) la Sfera cromatica del 1810 di P: Otto Runge, l’Emisfero cromatico del 1861 di Michel- Eugène Chevreul, il Cubo cromatico del 1885 di Charpentier, il Modello cromatico del 1916 di Wilhelm Ostwald.

Ed ancora Munsell e Itten. Lo scopo era quello di avere un sistema che raffigurare in modo chiaro il rapporto tra i colori.

Il cerchio cromatico è lo strumento di ogni artista del colore

Tutto questo ha portato ad un sofisticato metodo di classificazione del colore alfanumerico ideale per lo scopo commerciale o comunque per un linguaggio internazionale.

Il cerchio cromatico (immagine cerchio cromatico di Jhoannes Itten) è lo strumento che si utilizza per avere l’universo dei colori e i loro rapporti sotto occhio, soprattutto quelli analoghi e complementari. Per poter approfondire questo argomenti si deve iniziare con i fondamentali della teoria del colore che compongono il cerchio cromatico e sono i colori primari i colori secondari e i colori terziari.

 

Fotografia e make up, sono gli elementi cardine del percorso trasversale e dinamico che, sin da giovane, ha segnato l’animo di Antonio Ciaramella. Se le sue origini partenopee gli hanno conferito l’arte del parlare romantico, la sua determinazione l’ha portato ad inseguire costantemente la bellezza.