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Trucco antietà

Trucco antietà: Parola d’ordine? Less is more

Lo scopo del trucco antietà è quello di nascondere il più possibile i segni del tempo come macchie, rughe e incarnato disidratato. Teniamo presente che ciò che è in commercio oggi di molto valido per livellare e dare effetto tensore è ottimo per uso professionale ma sconsigliato nell’uso quotidiano poiché i siliconi presenti nelle composizioni HD e nei vari primer potrebbero rendere la pelle ancora più secca e disidratata.

Con l’utilizzo della tecnica del chiaro – scuro si andranno a camuffare i segni del tempo, per quanto possibile.

Utilizzare una crema viso o sieri dall’effetto tensore, un primer magari color malva per coprire eventuali macchie senili e avendo all’interno silicone per “livellare” l’incarnato, scegliere un fondotinta HD, che aiuterà a rendere l’incarnato compatto, liscio e opaco grazie ai siliconi. Ma prima di tutto una fiala ad effetto tensore migliorerà il risultato. Questa va picchiettata fino a completo assorbimento.

L’uso eccessivo di siliconi disidrata la pelle

Per self make up i fondotinta cremosi o multi funzionali sono adatti ad illuminare e compattare l’incarnato così come le creme colorate, per uso professionale anche un compatto va bene soprattutto in ambito fotografico dove l’immagine verrà sicuramente ammorbidita e appiattita volontariamente dall’illuminazione in modo da “levigare” le zone rugose.

Realizzare contro ombreggiature nella profondità delle rughe risulta pressoché inutile con i nuovi prodotti in commercio e le nuove tecniche fotografiche e di post produzione cinematografica.

Evitare correttori troppo pesanti, nella zona sotto oculare, che non siano compatibili con il fondotinta.

Trucco antietà per il self make up

  1. base trucco nutriente
  2. fondotinta cremosi, multifunzionali o creme colorate
  3. leggere colorazioni trasparenti di blush in crema
  4. ridefinire bene il sopracciglio
  5. mascara fare attenzione che non macchi la piega palpebrale
  6. ombretti matt
  7. matita che ri-definisca la bordatura dell’occhio
  8. primer labbra e definizione dei contorni con matita o rossetto

Vietato stratificare per il self make up

E’ bene evitare di ombreggiare la zona sotto lo zigomo, si creerebbe un cattivo effetto dipinto se il volto è estremamente sciupato, meglio optare nell’illuminare la zona dello zigomo per conferire prominenza e rotondità.

Andremo invece ad ombreggiare i contorni del volto per camuffare i rilassamenti cutanei, sfumando alla perfezione e rendendo il tutto molto naturale.

Tutto va incipriato e saturato con le polveri se si tratta di un make-up fotografico o televisivo. Se la pelle eccessivamente lucida può essere picchiettata anche con paste siliconiche anti shine, tuttavia il make up effettuato non dovrebbe creare effetti lucidi per la forte presenza dei siliconi.

In cinema evitare troppa cipria che andrebbe ad asciugare eccessivamente l’incarnato.  Fare attenzione alluso sconsiderato di illuminante poiché potrebbe mettere in risalto le imperfezioni della pelle. Per il self make up un finish matt mette meno in evidenza imperfezioni della pelle.

I prodotti perlati mettono in risalto le imperfezioni della pelle

Il make up sugli occhi va effettuato in base al lavoro che stiamo facendo, se si tratta di un beauty si seguono generalmente le regole del correttivo. Si evita un prodotto perlato che possa mettere in risalto un rilassamento della palpebra fissa.

Vale la regola del less is more quindi make up leggero

I migliori ombretti sono quelli in crema, spesso le matite possono essere difficili da sfumare poiché la cute assorbirebbe velocemente la parte grassa del cosmetico rendendo difficile l’omogeneità della sfumatura. Un ombretto grasso non siliconico è perfetto.

È quasi d’obbligo intensificare le ciglia con mascara waterproof e con ciglia finte a ciuffetti. Sopracciglia truccate e corrette nella forma (magari più spigolosa per donare un effetto lifting), già solo questo accorgimento donerà giovinezza al soggetto.

Trucco antietà professionale

  1. Per fotografico primer e base coprente, correzioni e fissaggio
  2. Per cinematografico come per il self
  3. Fondotinta compatti in fotografia, Hd in cinema
  4. Cipria Hd in cinema traslucent in fotografia
  5. Blush stratificati in fotografia in crema per cinema
  6. Ridefinire sopracciglio
  7. Tiranti (se necessario)
  8. Mascara e ciglia finte singole o a ciuffetti
  9. Ombretti matt  in fotografia cremosi in cinema
  10. No illuminanti nel cinema ne correttori pastosi (se non necessario)

Per evitare l’effetto polveroso della cipria tamponare il make up con una spugna di mare umida

La scelta del rossetto è sempre in base del risultato, tonalità fresche e leggere meglio. Il primer labbra è obbligatorio, in questo modo il truccatore ha la possibilità di riprogettare il labbro del soggetto evitando che il cosmetico si possa infiltrare nelle rughette. Evitare tinte scure anche se il viso risulta allungato o rischiamo di ottenere un effetto strega!

Se richiesti possiamo applicare dei tiranti, per sollevare parti del viso come mento, collo, fronte, guance ed occhi, che per via del passare degli anni tendono a perdere tono.

 

Fotografia e make up, sono gli elementi cardine del percorso trasversale e dinamico che, sin da giovane, ha segnato l’animo di Antonio Ciaramella. Se le sue origini partenopee gli hanno conferito l’arte del parlare romantico, la sua determinazione l’ha portato ad inseguire costantemente la bellezza.