Home / Archivio Trucco d'epoca  / Prodotti Cosmetici Anni 30 – Il Sapone

Prodotti Cosmetici Anni 30 – Il Sapone

Il Beauty della donna elegante negli Anni 30

Per la donna elegante essere ben vestita era di grande importanza, ma l’eleganza non si limitava solo all’abbigliamento: la donna elegante doveva avere anche la massima cura del suo fisico. La pulizia del corpo doveva essere meticolosa, poiché è da lì che iniziava il vero “chic”. La pelle doveva essere tenuta nella più scrupolosa pulizia con bagni frequenti, almeno due volte a settimana, con acqua tiepida e sapone.

sapone-trucco-anni-301

Gli accessori per il bagno dovevano essere scelti con la stessa attenzione dei cosmetici per il trucco. In fila, sulla mensola del bagno, si trovavano spazzole da bagno per il massaggio, spazzole per le mani, spazzolini, dentifrici in pasta, polvere o liquido. Vi erano saponi e cotone sterilizzato e fazzoletti in carta giapponese per struccarsi. Grande importanza aveva anche il liquido per lavarsi gli occhi, funzione regolare come l’incipriarsi il viso. Infine, vi era il profumo, parte integrante della donna e del suo abbigliamento.

In Italia le persone che avevano la pelle secca e denutrita che quindi non tolleravano il sapone comune, potevano trovare in commercio il sapone “Vitalior”, che era tonificante ed emolliente preveniva e combatteva le rughe, le “zampe di gallina”, il doppio mento, il rilassamento della pelle, ecc; al contrario, chi aveva la pelle grassa, unta con pori dilatati e presenza di punti neri doveva usare il sapone “ Moresco” rigenerante nella funzione delle ghiandole. macchie ed impurità della pelle: se la pelle avesse avuto diversa pigmentazione, con presenza di macchie, se fosse stata coperta da lentiggini, di efelidi, ecc. si usava il sapone “Liliana”.

Il sapone come ricetta principale dell’eleganza

Questo sapone era preferito per dare bellezza al collo, alle braccia e alle mani; contro i peli deturpanti: chi avesse avuto questo problema a causa dei saponi commerciali, doveva utilizzare solo il sapone “Epil”, che “attaccando” il pelo nella stessa ghiandola, ne impediva il nutrimento.

sapone-trucco-anni-304

Affinché il sapone scivolasse via dal corpo, dopo il bagno era consigliabile fare una doccia tiepida. Tra i più conosciuti ritroviamo sicuramente il sapone “Palmolive” che già da molti anni è leader nel settore dell’igiene con campagne pubblicitarie sempre accattivanti e mirate e il brand Camay. Per chi non avesse la vasca da bagno in casa, poteva ricorrere alle spugnature che rassodavano i tessuti, davano tonicità alla pelle ed un senso di benessere a tutto l’organismo; finito questo trattamento idroterapico, si usava un guanto di crine e con una rapida frizione su tutto il corpo, servendosi dell’”Acqua di Colonia ai fiori d’Italia”, si tonificavano i muscoli.

POST TAGS:

Fotografia e make up, sono gli elementi cardine del percorso trasversale e dinamico che, sin da giovane, ha segnato l’animo di Antonio Ciaramella. Se le sue origini partenopee gli hanno conferito l’arte del parlare romantico, la sua determinazione l’ha portato ad inseguire costantemente la bellezza.

NO COMMENTS

POST A COMMENT