Home / Archivio Trucco d'epoca  / Studio Volumetrie e il trucco correttivo

Studio Volumetrie e il trucco correttivo

Dopo la fine della seconda Guerra Mondiale i popoli colpiti ricominciano a costruire in Europa gran parte grazie al piano Marshall. L’eleganza torna nel vecchio continente ad essere modello per tutto il mondo, senza dare alcuna importanza alla classe o alla condizione economica d’appartenenza. Le donne facevano di tutto per avere un aspetto curato con quel poco che avevano.

Le innovazioni del make up conosciute inventate e usate da tempo già in America come gli “accordi cromatici” di Max Factor, è un decennio in cui ci si accorge che le volumetrie del volto che si possono armonizzare con le acconciature, ricordiamo che i chiaro scuri come li intendiamo noi ancora non erano possibili per mancanza di prodotti e nouance adatte. Non esistono più soltanto il viso lungo e quello corto, ma vengono prese in considerazione altre tipologie di volto, ad esempio quello tondo o quello quadrato.

L’eleganza torna nel vecchio continente ad essere modello per tutto il mondo

Nella voto in esame la tipologia “ovale” che pur essendo regolare non doveva risultare amplificata nelle forme. Nel saggio di Antonio Ciaramella “Make up 100 anni allo specchio” sono prese in esame anche le tipologie triangolari, quadrangolari e tonda.

POST TAGS:
NO COMMENTS

Sorry, the comment form is closed at this time.