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The Ziegfeld Follies

Con la fine della Prima Guerra Mondiale a New York nasce un'industria del divertimento ispirata dall’erotismo delle pin up “made in France” e “made in USA”, che prenderà poi il nome di Ziegfeld Girl.

Ziegfeld e i Musicals

Negli anni'20 a Broadway, le persone accorrono in teatro, dove ammirano il “ Charleston” e le ragazze ispirate alle Pin Up.
È in questi anni che Florenz Ziegfeld decide di voler competere con l'Europa, così mette in scena a Brodway i Musicals, spettacoli scintillanti e sfarzosi.
Le scenografie somigliano a quelle europee, con abbondanza di piume e oggetti luccicanti.
Ziegfeld seleziona il nuovo ideale di bellezza americana degli anni'20, le sue ballerine hanno infatti delle “misure corporee” e degli standard ben precisi.

Le Pin-Up a Hollywood


Le soubrette create da Ziegfeld aspirano però a Hollywood e solo alcune riescono nel loro obbiettivo e soddisfano le loro ambizioni, come Adrienne Dore e Lillian Roth.
Sono ancora in meno a trionfare ad Hollywood e ad entrare nella storia. Tra queste Jean Harlow, la bionda platino, Marlene Dietrich, l’Angelo Blu, e Joan Crawford, la Tigre Selvaggia.
Ma la star di questi anni è Mae West, che si divertiva a dire:

“Una curva è il miglior modo per andare da un punto all’altro”

La Crisi


Con il crollo della borsa del 1929, nonostante la povertà e la disoccupazione, a Hollywood non cambia nulla, anzi alimenta il sogno e il desiderio di ricchezza, creando così terribili contrasti sociali.
Le pin up, con l’alcool e la criminalità, diventano un bersaglio per i puritani che, identificano in loro il marcio della società.

La Censura

Nasce così la censura, gli Studio’s incaricano Will Hays di stilare delle regole morali per tutti i film, che resteranno in vigore fino al 1960.
Nonostante questo però, le pin up restano fondamentali per la promozione dei film. Hollywood ha quindi il compito di gestire il contrasto tra la realtà, fatta di miseria, e la necessità di spensieratezza.
Da questa situazione, bloccata tra puritanesimo e profitto, nasce il concetto della pin up affascinante, ma con un immagine sempre appropriata e mai volgare.

 

Tratto da Make up 100 anni allo specchio di Antonio Ciaramella Ed. Efesto

<p>Fotografia e make up, sono gli elementi cardine del percorso trasversale e dinamico che, sin da giovane, ha segnato l’animo di Antonio Ciaramella. Se le sue origini partenopee gli hanno conferito l’arte del parlare romantico, la sua determinazione l’ha portato ad inseguire costantemente la bellezza.</p>

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