Home / Archivio Trucco d'epoca  / Trucco Anni 50 per la Bionda

Trucco Anni 50 per la Bionda

Trucco anni 50 per la Bionda, tutti i segreti del Magazine “Gioia” direttamente dal Maggio del 1956

<< Hai i capelli biondi e la carnagione chiara? Scegli il “trucco azzurro”: ti farà apparire pulita e levigatissima, ma ti darà un aria spiritosa e sbarazzina.>>


trucco anni 50 per la bionda

I tuoi Colori:

Shampoo: Color acciaio

Crema: Bianca

Cipria: Rosa chiarissimo

Rossetto: Lampone

<< Le bionde saranno romantiche e frizzanti: capelli raccolti, ciglia soffici, labbra piccole. Il loro tipo sarà valorizzato da un abito azzurro.>>

Cambiare tono

Per il trucco anni 50 per la bionda bisogna cambiar tono, scegliere aggettivi frizzanti e gentili: stiamo parlando delle  bionde, della bionda 1956, soave e piccante allo stesso tempo.

Ogni donna bionda, quest”anno, dovrebbe farsi un abito azzurro, scegliere una collana, o un paio di orecchini di questo colore, perchè, questa, è ” l”ora azzurra ” delle bionde.

L”hanno chiamata così famosi sarti e parrucchieri: e hanno voluto un tipino nuovo, un po” alla Grace Kelly ma più dolce; un po” alla Kim Novak ma più composto.

Hanno cominciato i parrucchieri, mettendo nell”acqua dello shampoo un cachet acciaio, perché dicono, persino i capelli al sole, dovranno luccicare di azzurro. Ma se la novità non piace a tutte, si potrà ripiegare sullo shampoo alla camomilla, chiarissima, casalinga, modesta, che dà ugualmente riflessi, e più dorati.

Di rigore per ricreare un perfetto look anni 50 la collana azzurra, ma di rigore anche i capelli raccolti, annodati dietro la nuca.

L’incantevole risultato per un trucco anni 50 si completa se il capo sarà soffice come un piumino da cipria, ma senza una ciocca fuori posto; le sfumature (azzurre o dorate) basteranno ad ammorbidire, a ingentilire la linea.

Chi ha un ovale perfetto, lasci il viso delicatamente “sguarnito”; chi ha lineamenti “così così”, si metta due orecchini (azzurri certamente) gonfi o allungati, come vuole il proprio tipo. Le donne bionde hanno il vantaggio di vedere ritardare molto l”arrivo dei capelli bianchi (e poi di poterli nascondere bene) ma hanno due piccoli inconvenienti: la loro epidermide, delicatissima, è soggetta alle rughe ed alle efelidi.

Per le rughe, che appaiono da principio soprattutto sulla fronte, saranno necessari, per essere graziose e”giovani” con la nuova pettinatura, massaggi leggeri, anche con semplice lanolina, fatti partendo dalla radice del naso fino alle tempie. Quanto alle efelidi, chissà perchè nessuna ragazza bionda vuol credere quando sente dire che un visetto spruzzato di lentiggini diventa delizioso: eppure è così, lo ha detto Dior, lo ha detto Antoine (il famoso parrucchiere parigino), lo ha assicurato persino Max Factor, il truccatore di Hollywood. Comunque, chi le vuole evitare (o ritardare) si ripari dal sole più che può: porti cappelli ampi e, ogni sera, si spalmi il viso con una crema al miele.

E veniamo agli occhi, che sono luminosi, riposati, ben puliti, con le sopracciglia morbidamente arrotondate (aiutatevi con uno spazzolino fitto e sottile), le ciglia soffici non irrigidite dal rimmel. Chi ha gli occhi azzurri, pensi “come sono fortunata”; chi non li ha, scarti decisamente l”idea della crema blu notte sulle palpebre e cerchi di valorizzare il suo tipo: se ha occhi verdi, porti abiti di una sfumatura più chiara, risalteranno meglio; se sono castani, una camicetta color pesca li renderà più dolci; se li ha neri, può dirsi ancor più fortunata di chi li ha azzurri, e indossi abiti chiari, con colli alti, da collegiale dell”ottocento.

Niente rossetto sulle guance, assolutamente: il sottocipria deve essere bianco e la cipria di un rosa pallidissimo.

Ricordate il collo: poche si rendono conto di quanto sia importante. La cipria e la crema vanno stese fino alla gola; ma, soprattutto, alla “giovinezza” del collo servono flessioni e torsioni, i massaggi dal basso in alto, i colpi metodici e frequenti fatti con la “battola” di legno. Ed eccoci alle labbra: dolcissime, piccole, ben disegnate, di un rosso “caramella al lampone“. Solo così avrete uno vero stile anni 50.

Avete presente il sorriso ingenuo e piccante di Vivien Leigh? Ecco, proprio alla bravissima, deliziosa Vivien (sembra sempre giovane forse perché sorride così?” gli istituti di bellezza si sono ispirati per il trucco delle bionde.

E, osservate bene, agli angoli vi è un delizioso tocco in su, pieno di ottimismo, di primavera.

In collaborazione con N. Mosca

Fotografia e make up, sono gli elementi cardine del percorso trasversale e dinamico che, sin da giovane, ha segnato l’animo di Antonio Ciaramella. Se le sue origini partenopee gli hanno conferito l’arte del parlare romantico, la sua determinazione l’ha portato ad inseguire costantemente la bellezza.

NO COMMENTS

Sorry, the comment form is closed at this time.