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Mastice

Mastice, La Prima Colla del Make-up Artist

In italiano mastice, in lingua anglosassone spirit gum, che ci fa subito comprendere la natura della sua composizione: una resina (gum), disciolta in un alcol (spirit).

Esistono diversi tipi di mastice e ne varia sia il finish, lucido o opaco, e con diversi tempi di asciugatura.

Tra le varie tipologie di mastice c’è anche quello a base acquosa senza solventi, per esempio viene utilizzato per tenere fermi i capelli prima di applicare una calotta,  per velocizzare si può utilizzare il phon, si rimuove velocemente con acqua e sapone.

Le Origini

È un prodotto che viene usato in teatro fin dalla fine del XIX esattamente 1890, utilizzato dai comici del genere burlesque e vaudeville, per realizzare nuovi personaggi attraverso l’applicazione di posticci come barbe baffi favoriti e il fissaggio di parrucche front-lace.

Come è fatto?

La parte liquida del mastice è un alcol denaturato SD alcol 35-A composto per il 95,38% di etanolo, chiamato anche alcol etilico o alcol potabile, e per il restante 4,62% dal suo estere: l’acetato di etile, utilizzato in colle, come solvente per smalti e additivo nelle sigarette.

La parte che conferisce collosità è la resina quelle utilizzate sono: Rosin chiamata anche pece greca o colofonia e Copal, una resina semi dura poiché in fase intermedia di polimerizzazione.

Entrambe dal colore ambrato in diverse tonalità dalle più cristalline a quelle più arancio scuro, quasi marroni.

All’interno vi si trova anche la silice, come addensante e agente chiarificante.

Applicazione

Di solito l’applicazione non crea problemi, ma potrebbero esserci persone sensibili al prodotto è quindi consigliato eseguire un test.

Il mastice è un adesivo che si presenta gelatinoso, di colore ambrato. Queste due caratteristiche gli conferiscono dei limiti per il make up cinematografico di effetti speciali poiché il colore da una dominante e la  vischiosità conferisce maggior spessore rispetto ad altri tipi di colle.

Per questo una volta asciutto crea una “crosticina”, inoltre questo inconveniente conferisce rigidità a protesi e posticci non rendendoli perfettamente anatomici.

Il mastice è resistente al caldo e all’acqua ma non è un adesivo flessibile, inoltre una volta asciutto perde il suo potere adesivo.

Il suo potere adesivo avviene quando l’alcol evapora, come test basta picchiettare il pennellino sulla zona o un dito, se “fila” vuol dire che è pronto. Visto il suo spessore è sconsigliato applicarne generose quantità.

L’Utilizzo

Il mastice viene principalmente utilizzato in teatro:

  1. per incollare posticci in tulle e a pelo, di capelli veri o lana
  2. protesi in lattice cera e plastilina
  3. per la copertura di sopracciglia

Il mastice viene utilizzato in campo fotografico per applicare piccole decorazioni come

    1. strass e zirconi
    2. glitter e foglia oro
    3. paillette e pizzo

Spesso le confezioni sono munite anche di un comodo pennellino per applicare il prodotto, che va spennellato su una zona pulita e asciutta.

Come Rimuoverlo?

Per rimuoverlo basta semplicemente utilizzare l’alcol, suo componente, oppure dei prodotti creati appositamente.

<p>Fotografia e make up, sono gli elementi cardine del percorso trasversale e dinamico che, sin da giovane, ha segnato l’animo di Antonio Ciaramella. Se le sue origini partenopee gli hanno conferito l’arte del parlare romantico, la sua determinazione l’ha portato ad inseguire costantemente la bellezza.</p>