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Evelyn Nesbit

Evelyn Nesbit è stata una modella, ballerina e attrice statunitense, soprannominata The Girl in the Red Velvet Swing.

Evelyn è nota per essere rimasta coinvolta nell’omicidio dell’ex-amante, l’architetto Stanford White; questo è stato infatti ucciso dal suo primo marito, il milionario Harry Kendall Thaw.

Dalla vicenda, uno dei casi più celebri nella New York del primo Novecento, sono stati tratti i film L’altalena di velluto rosso e Ragtime.

Gli Esordi

Evelyn Nesbit è nata a Tarentum il 25 dicembre 1884.

Nel 1900 all’età di sedici anni, Evelyn si trasferì a New York insieme alla madre; a causa delle loro difficoltà nel trovare un lavoro, la madre la convinse che la soluzione poteva essere quella di posare per gli artisti di New York.

Tramite una lettera di presentazione, Evelyn incontrò il pittore James Carroll Beckwith, per cui cominciò subito a lavorare.

Posò anche per gli artisti Frederick S. Church, Herbert Morgan, Gertrude Käsebier, Carl Blenner e per il fotografo Rudolf Eickemeyer.

Rudolf Eickemeyer descrisse le fotografie ritrattistiche della donna come:

insuperabile, spesso senza pari.

Nel 1901 Evelyn Nesbit riposò per lui e probabilmente questa fu la sua opera più nota; il ritratto, comprendeva Evelyn avvolta in un kimono, stesa su un tappeto di orso-pelle, con occhi socchiusi, un piccolo sorriso e le sopracciglia spesse e scure.

Nel 1901 la sua pelle perfetta, i lineamenti delicati, il sorriso innocente e capelli castano chiaro donavano al suo aspetto generale di purezza; così Evelyn, un incantevole bellezza, fu per la sua famiglia un biglietto per fuggire dalla povertà.

La Gibson Girl

Diventata così una delle modelle preferite dagli artisti di New York, Evelyn fu anche ispiratrice di Charles Dana Gibson.

Lo schizzo a inchiostro del profilo di Evelyn Nesbit, realizzato da Charles Dana Gibson, uno dei più popolari artisti del paese, che acconciò i suoi capelli rossi, per rappresentare un punto interrogativo.

Il lavoro intitolato The Eternal Question, rimane una delle opere più conosciute di Gibson.

Evelyn non fu solo una delle ispiratrici della Gibson Girl, ma ispirò anche il personaggio principale del romanzo Anna dai capelli rossi di Lucy Maud Montgomery.

Su suggerimento di un amico di famiglia, Evelyn Nesbit iniziò a posare anche per gli artisti di Philadelphia.

Presto le immagini di Evelyn comparvero in dipinti, disegni e illustrazioni di riviste, lei era sempre più richiesta.

Evelyn Nesbit negli anni venti fece il suo debutto come modella, infatti divenendo così la prima Top Model del Mondo.

La Carriera di Ballerina

Ballerina di fila a Broadway, nel 1901 Evelyn fu presentata a Stanford White, uno dei più conosciuti architetti di New York, dall’attrice Edna Goodrich, che era insieme a lei nel cast del musical Florodora.

White era conosciuto nell’ambiente come un grande donnaiolo, chiamato familiarmente Stanny: Evelyn, all’epoca, aveva 16 anni, lui 47 .

Evelyn Nesbit ricorda nelle sue memorie la sua prima visita al locale, decorato con tende di velluto rosso e quadri alle pareti: White e un altro uomo, Reginald Ronalds, le versarono dello champagne, così drogata, la condussero al piano superiore, dove fu violentata.

Evelyn Nesbit nel 1905, dopo aver rifiutato le ripetute proposte di matrimonio e spiegandogli il suo passato, sposò Harry Thaw, il figlio di un barone di carbone e la ferrovia, ossessionato dalla sua bellezza e dai suoi amanti.

Un volto sorridente,bianco con sopracciglia e una bocca messa in risalto dal colore.

Lo Scandalo

Il 25 Giugno 1906 al Cafè Martin, Thaw vide al tavolo vicino l’odiato architetto, impugnò così la pistola che si portava sempre dietro, gli sparò tre colpi in faccia, uccidendolo all’istante.

Gli spettatori in sala, testimoni involontari dell’omicidio, riportarono che Thaw avesse esclamato:

”Non potrai più uscire con questa donna”.

Thaw subì due processi per l’omicidio di White: nel primo, la giuria non riuscì ad accordarsi sulla sentenza; mentre nel secondo, la madre di Thaw convinse Evelyn a testimoniare in favore del figlio.

In cambio del divorzio e di un milione di dollari, la giovane moglie avrebbe dovuto raccontare in tribunale di essere stata l’amante dell’architetto, giustificando così il comportamento di Thaw, che avrebbe agito per vendicare il suo onore.

Thaw evitò la pena di morte e poichè dichiarato infermo di mente, fu condannato al manicomio criminale.

Il Declino

Negli ultimi anni Nesbit tentò più di una volta il suicidio, aveva problemi di morfina e di alcool e la sua carriera era distrutta.

Le venne offerta qualche occasione di lavorare nel cinema.

Una volta trovata la serenità e la tranquillità, divenne un insegnante di ceramica e fece da consulente per il film del 1955 L’altalena di velluto rosso, una biografia romanzata che ricostruiva la sua terribile vicenda che l’aveva segnato tutta la sua vita.

Fotografia e make up, sono gli elementi cardine del percorso trasversale e dinamico che, sin da giovane, ha segnato l’animo di Antonio Ciaramella. Se le sue origini partenopee gli hanno conferito l’arte del parlare romantico, la sua determinazione l’ha portato ad inseguire costantemente la bellezza.

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