Vittorio Storaro, suggestioni di luce

Vittorio Storaro: nascita e studi Vittorio Storaro, classe 1940, dopo gli studi di fotografia all'età di

Vittorio Storaro: nascita e studi

Vittorio Storaro, classe 1940, dopo gli studi di fotografia all’età di vent’anni inizia a collaborare con vari registi tra cui Franco Rossi e Bernardo Bertolucci.

Queste collaborazioni successivamente lo portarono su set cinematografici internazionali come quello di Francis Ford Coppola.

I tre premi Oscar

Attraverso il suo lavoro diviene conosciuto a livello mondiale, vincendo ben tre premi Oscar come direttore della fotografia per i film: “Apocalypse Now”,

“Reds” e “L’ultimo Imperatore”.

In seguito ai primi film girati in bianco e nero, nei quali il focus è principalmente il gioco di luci ed ombre per creare contrasti, Storaro comincia ad ampliare il linguaggio espressivo combinando colori attraverso i quali è in grado di trasmettere sentimenti ed emozioni. Riesce a fondere perfettamente le sue tecniche fotografiche con l’arte creando così una connessione tra colori e sensazioni. 

Inizia quindi un percorso di sperimentazione, un viaggio stimolante racchiuso nelle tre tappe dei suoi tre libri.

Storaro si rende conto di come il corpo abbia reazioni involontarie alla vista dei colori e della luminosità legata da essi, come per esempio l’aumento della pressione sanguigna alla vista di un’immagine molto luminosa.

Attribuisce perciò ad ogni colore che compone la luce una parte di vita dell’essere umano o una specifica suggestione.

Il Rosso simboleggia la nascita ma anche la violenza e la passione, l’arancio rappresenta la crescita, tramutandosi poi in giallo simbolo invece di consapevolezza. Il verde indica speranza, fertilità ma anche conoscenza, passando per l’indaco che diventa introspezione e maturità. Il violetto rappresenta il trasferimento di conoscenza una volta arrivato all’età adulta, infine il bianco incarna l’armonia della vita.

L’arte di Vittorio Storaro evidenzia come si possano manifestare i diversi effetti psicologici scaturiti dai diversi colori, luci ed ombre e come questi a loro volta siano in grado di influenzare le nostre percezioni.

 

C. Graziani

Editor: Antonio Ciaramella, Agnese De Martis

 

Fotografia e make up, sono gli elementi cardine del percorso trasversale e dinamico che, sin da giovane, ha segnato l’animo di Antonio Ciaramella. Se le sue origini partenopee gli hanno conferito l’arte del parlare romantico, la sua determinazione l’ha portato ad inseguire costantemente la bellezza.

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