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Max Factor Trucco anni 20

Max Factor Trucco anni 20

Max Factor e la Routine del Make up

Trucco anni 20 (1928-1935)

Date le potenziali combinazioni di colore di pelle, capelli ed occhi le armonie di colore furono suddivise in quattro gruppi a seconda del colore dei capelli: per le bionde, per le brune, per le rosse e per le castane, categoria coniata da Max Factor in persona.

 

Addirittura le donne potevano ricevere lo schema del trucco personalizzato compilando un modulo ed inviandolo in azienda. Tutte le donne, finalmente, potevano emulare il makeup delle stelle del cinema armonizzando i propri colori o cambiandoli, tingendo i capelli, per somigliare all’attrice preferita. Il secondo concetto rivoluzionario introdotto tra i suggerimenti nell’applicazione della linea “Society Makeup” fu la decodifica della “Makeup Routine”.

I primi tutorial di Make up

Non solo, per la prima volta veniva usato un pennello sul viso.

Questo quello che scriveva:
1) Pulire la pelle con la crema di pulizia Max Factor, rimuovere ogni traccia di make up ogni sera prima di coricarsi. Avere sempre la pelle assolutamente pulita prima di utilizzare il make up.

2) Chiudere i pori e rinfrescare la pelle con astringente Max Factor.

3) Applicare una goccia, la metà delle dimensioni di un pisello, di fondotinta Make up di Max Factor su fronte, guance e mento. Meno ne verrà usato, migliore sarà l’effetto. Immergere la punta delle dita in acqua fredda, e sfumare il fondotinta sulla pelle fino a farlo scomparire dalla superficie. Tenere le dita inumidite con acqua. Lavorare lontano dal centro del viso, utilizzando un movimento unidirezionale (non circolare). Se la pelle è grassa Non usare fondotinta in crema, ma usare la crema Honeysuckle Max Factor.

4) Applicare l’ombretto Max Factor leggermente solo sulla palpebra superiore. Sfumarlo molto delicatamente dalle ciglia verso le sopracciglia.

5) Picchiettare il Rouge Max Factor leggermente nel punto più alto della guancia, proprio sotto lo zigomo. Sfumare gentilmente sulla pelle con la punta delle dita ombreggiando il colore verso il basso nella parte piena della guancia. Sfumare i bordi del rosso in modo da non lasciare alcuna linea di demarcazione.

6) Picchiettare la Cipria Max Factor profusamente con un piumino da cipria a coprire l’intero viso. Poi rimuovere l’eccesso con il pennello da cipria Max Factor. Questo metodo cancella tutte le righe da eccesso di cipria, impedisce striature e stratificazioni (non strofinare la cipria sopra).

7) Con la matita Dermatograph Max Factor modella le sopracciglia, riempile o dai loro un colore più marcato o lucentezza
8) Applicare Masque sulle ciglia superiori spazzolando verso l’alto, sulle ciglia inferiori spazzolando verso il basso. Inumidire il pennello solo leggermente per evitare macchie e sbavature.

9) Usa il rossetto Max Factor con parsimonia. Prima asciuga le labbra e poi applica il rossetto in modo uniforme. Strofinalo bene verso l’interno della bocca per eliminare la linea rossa dove le labbra si incontrano. Labbra umide, usare il rossetto per labbra umide; pomata per le labbra per quelle secche.

10) Applicare Max Factor Make-up Blender sul collo, sulle braccia e sulle mani. Distribuisci uno strato sottile ed uniforme dal collo e spalle alla punta delle dita usando un movimento verso il basso unidirezionale (non circolare); poi strofina la pelle fino a che si asciuga.

11) Aggiungi lucentezza brillante ai tuoi capelli con una spolverata di Brillox come tocco finale per una perfetta tenuta.

Makeup anni 20 per la sera

“…di sera, alle funzioni ufficiali, ai balli e nei caffè vi accorgerete che il vostro trucco naturale da giorno risulterà attenuato dalle luci artificiali. Quindi vi consiglio un’armonia di colore più vivida per ogni tipo.”
(La nuova arte della società make-up, 1928, pp. 22-23)

In collaborazione con Roberta Gasparri tratto da Make up 100 anni allo specchio Ed. Efesto

Fotografia e make up, sono gli elementi cardine del percorso trasversale e dinamico che, sin da giovane, ha segnato l’animo di Antonio Ciaramella. Se le sue origini partenopee gli hanno conferito l’arte del parlare romantico, la sua determinazione l’ha portato ad inseguire costantemente la bellezza.

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