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Film: Ziegfeld Girl

Ziegfeld Girl è un musical del 1941, prodotto dalla Metro-Goldwyn-Mayer, con James Stewart, Judy Garland, Hedy Lamarr e Lana Turner.

La storia racconta di tre speranzose ragazze che tentano di entrare nel mondo dello showbiz e i loro sforzi per raggiungere lo status elevato di Ziegfeld Girl.

Un binomio Fantastico

In questa pellicola c’è una magnifica collaborazione, che darà vita alla bellezza e alle iconiche immagini del film: il costumista Adrian e il truccatore Jack Dawn.

I costumi sono dei capolavori, sfarzosi e luccicanti che esaltano la bellezza delle attrici, il cui make-up è ideato per enfatizzare la loro eleganza, durante la magica sfilata.

Jack Dawn

Uno dei pionieri dell’arte del make-up di Hollywood è stato Jack Dawn, creatore di numerose immagini indimenticabili.

Dawn lavorò con molti dei leggendari artisti di Hollywood tra cui Greta Garbo, Judy Garland, Clark Gable, Katharine Hepburn, Lucille Ball, Ingrid Bergman, Elizabeth Taylor, Frank Sinatra, Ginger Rogers, Lana Turner e Fred Astaire.

Già da ragazzo, Dawn, sfruttando le sue doti, cominciò a lavorare come pittore a New York, per poi entrare nell’industria cinematografica.

Negli studi Keystone cominciò ad aiutare gli altri attori con il loro make-up.

Tornato dal servizio militare, si trasferì a Hollywood per lavorare come assistente trucco presso la Universal Pictures, dove la sua esperienza fu subito premiata.

Nel 1935 Jack firmò un contratto con MGM, dove venne presto incaricato di dirigere il reparto trucco degli studi.Jack lavorò alla MGM fino al suo ritiro nel 1951; in quegli anni diede vita a molti personaggi, tra i più famosi gli abitanti di Oz nel 1939.

Purtroppo non ricevette riconoscimenti ufficiali per qualsiasi suo lavoro, infatti il make-up diventò una categoria agli Oscar solo molti anni dopo la sua morte.

Adrian

Adrian, già dall’infanzia mostrò grandi doti, come la fantasia, immaginazione e un’innata consapevolezza di ciò che è bello; queste doti lo seguiranno per tutto il corso della sua vita e gli faranno guadagnare un posto nella storia della moda e del cinema.

Adrian passava le sue giornate nel negozio dei suoi genitori, a creare piccoli abiti e cappelli alla moda per immaginarie donne in miniatura.

Nel 1921 si trasferì a New York, dove frequentò la Parsons School of Fine and Applaied Art, per poi spostarsi nella sede di Parigi.

Fu al Bal du Grand Prix, un evento tenuto al Teatro dell’Opera, in cui gli artisti e stilisti si sfidavano con scenografie e costumi, che Adrian fu scoperto. 

In poco tempo Adrian si trasferì a Hollywood, dove divenne una persona nuova; per la prima volta aveva infatti un lavoro stabile e un reddito, oltre ad un ufficio negli Studi Paramount.

Adrian ottenne varie offerte di lavoro, una delle quali proveniva dalla MGM, alla quale rinunciò poiché era un’azienda appena nata e quindi preferì collaborare, con i DeMille Studios.

Nato come un prestito da parte degli studi Demille nel 1928, quando Adrian arrivò all’MGM, restò sbalordito, dal momento che durante l’esperienza precedente si era occupato di cose semplici e aveva tralasciato i costumi elaborati.

Con queste prime esperienze e il tempo, Adrian imparò che se la cliente era soddisfatta, ritornava e portava altre clienti; quindi diventò un maestro nel combinare i desideri delle attrici e ciò che richiedeva la trama del film.

Un grande professionista quindi che ha preso parte ai più grandi capolavori della storia di Hollywood, i cui abiti ancora restano un simbolo e un emblema per lo sfarzo e l’originalità, come l’iconico vestito bianco indossato da Jean Harlow nel film Pranzo alle Otto

Il Look delle Protagoniste

Hedy Lamarr

Una delle protagoniste del film è Hedy Lamarr, la bellissima inventrice austriaca, dai capelli corvini e gli occhi di ghiaccio.

La straordinaria bellezza di Hedy viene esaltata da un make-up abbastanza naturale, con lunghissime ciglia finte, sopracciglia ad arco e un rossetto rosso.

I capelli scuri sono sempre sciolti con una riga centrale, adatta per il suo viso regolare, e i classici ricci morbidi e ben spazzolati degli anni ’40.

Lana Turner

Nel film è presente anche una fantastica Lana Turner, la biondissima pin-up americana, che sfoggia vari look con acconciature sempre particolari e studiate appositamente per il suo viso quadrangolare.

In ogni scena sfoggia una nuova pettinatura, dai raccolti con una frangia creata con un roll, a delle morbide onde sciolte.

Tutte queste acconciature sono spesso ornate da bellissimi cappelli e fiocchi o da altri accessori.

Il make-up è il consueto: ciglia finte, intensificazione della rima cigliare e un rossetto rosso per accentuare le labbra voluminose.

Judy Garland

La piccola stella del mago di Oz, Judy Garland, indossa panni completamente nuovi in questa pellicola.

La Garland in cui si veste infatti di sfarzo e sfila con una cascata di paillettes in tutto il suo splendore.

Il suo look è molto semplice, make-up molto naturale e capelli con tanti riccioli.

Fotografia e make up, sono gli elementi cardine del percorso trasversale e dinamico che, sin da giovane, ha segnato l’animo di Antonio Ciaramella. Se le sue origini partenopee gli hanno conferito l’arte del parlare romantico, la sua determinazione l’ha portato ad inseguire costantemente la bellezza.

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