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Film: The Women

The Women è una commedia satirica del 1939 con un cast stellare interamente al femminile, anche gli animali che vi compaiono sono femmine.

Il film è diretto da Cukor, regista delle donne per eccellenza, e racconta di una signora dell’alta borghesia, interpretata da Norma Shearer che, con l’aiuto delle amiche, strappa il marito dalle grinfie di Joan Crawford, sofisticata commessa di profumeria.

Questa pellicola segna la fine degli anni ’30 e il rinnovamento degli anni ’40, infatti gli abiti, le acconciature e il make-up sono la perfetta combinazione tra i due decenni.

Questa pellicola infatti mostra in anteprima quali saranno le tendenze e lo stile del nuovo decennio.

Una Collaborazione Straordinaria

Per questo film il regista Cukor ha preteso solo il meglio, infatti a capo del reparto costumi vi era l’inimitabile Adrian e invece a occuparsi delle acconciature il fantasioso Sydney Guilaroff.

Questi due geni insieme hanno creato stile e bellezza che ancora oggi si può considerare quasi attuale e comunque senza tempo.

Sydney Guilaroff

Sydney Guilaroff era un maestro, un mago con le forbici e un artista riconosciuto.

Guilaroff fu infatti il primo parrucchiere accreditato sullo schermo per il suo lavoro.

Aveva un occhio istintivo per la bellezza, gli bastava guardare un volto per immaginare come trasformarlo: da un ricciolo a un’onda, a un taglio coraggioso o un po’ di colore.

Per cinquant’anni Guilaroff lavorò tra i parrucchieri degli Studi Metro Goldwyn Mayer, che gli permisero di collaborare con la fabbrica del sogno di Hollywood; qui mostrò la sua creatività e firmò le acconciature delle star del cinema durante l’età dell’Oro.

All’età di sedici anni, Guilaroff era già un abile parrucchiere con una notevole clientela.

Guilaroff creò il caratteristico Bob dell’attrice di film muti, Louise Brooks.

Ideò il taglio di capelli anche per le attrici Corinne Griffith e Miriam Hopkins.

Guilaroff divenne così il parrucchiere delle stelle, tra cui attrice Joan Crawford; questa portò Guilaroff a Hollywood, dove ottenne la posizione come capo del reparto hairstylist dal 1934 alla fine degli anni 70.

Guilaroff plasmava il look delle star, creando aspetti distintivi, diventati iconici: ha ideato le trecce di Judy Garland nel Mago di Oz (1939), fece diventare rossa Lucille Ball e tagliò la frangetta che Claudette Colbert non abbandonò mai.

Grazie alla sua reputazione impeccabile, Grace Kelly lo convocò per acconciare i suoi capelli il giorno del suo matrimonio nel 1956.

Adrian

Il talentuoso costumista Gilbert Adrian è conosciuto principalmente per aver creato i costumi per molti film del MGM, tra cui il Mago di Oz e Ziegfeld Girl, durante gli anni ’30 e ’40.

Un grande professionista che ha preso parte ai più grandi capolavori della storia di Hollywood, i cui abiti ancora restano un simbolo e un emblema per lo sfarzo e l’originalità, come l’iconico vestito bianco indossato da Jean Harlow nel film Pranzo alle Otto.

Adrian diede esempio del suo immenso talento in proprio The Women, che anche se girato in bianco e nero, includeva una sfilata di moda di 10 minuti in Technicolor, che mostrava i disegni più audaci dello stilista.

Il Look delle protagoniste

Norma Shearer

Norma Shearer, l’aggraziata attrice dalle origini canadesi, in questo film interpreta una ricca signora molto elegante e dedita alla sua famiglia, che scopre che il marito la tradisce con una commessa.

Per lei il costumista Adrian scelse abiti composti e mai scollati, adatti a una signora dell’alta società.

Anche il make-up è trasparente, con ciglia lunghe e ben separate e le labbra probabilmente di un rosso tenue, tendente al corallo.

L’acconciatura, ricorda ancora un po’ gli anni ’30, con la riga da una parte, piatta sulla parte frontale e con fitti ricci sui lati.

Joan Crawford

Joan Crawford interpreta nel film un’appariscente commessa e amante del marito della protagonista.

Adrian creò per lei un look, sofisticato e formidabile, con abiti di paillettes e lustrini, spesso con scolli profondi.

Il make-up è morbido e naturale, come quello creato per lei dal più famoso make-up artist di Hollywood, Max Factor; questo identificando negli occhi la sua particolarità, li ha rese più grandi, applicando una tonalità chiara sulla rima interna e tanto mascara, anche se sulle ciglia inferiori, facendo apparire gli occhi ancora più arrotondati.

Le sopracciglia sono abbastanza naturali e le labbra conservano una Smear Crawford, meno marcata rispetto agli anni ’20.

Per i capelli una cascata di ricci molto stretti, che talvolta accarezzano la fronte e talvolta fanno capolino da turbanti e fasce per capelli.

Fotografia e make up, sono gli elementi cardine del percorso trasversale e dinamico che, sin da giovane, ha segnato l’animo di Antonio Ciaramella. Se le sue origini partenopee gli hanno conferito l’arte del parlare romantico, la sua determinazione l’ha portato ad inseguire costantemente la bellezza.

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